Sentieri Gianelliani

SPAZIO MEMORIA INCONTRO

domenica, febbraio 06, 2011

Dove le pietre sono mine

Pubblicato da Unknown alle 2/06/2011 03:42:00 PM Nessun commento:
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S. Antonio Maria Gianelli

S. Antonio Maria Gianelli

Pensieri...

"Noi siamo tutti pellegrini erranti,
tutti cerchiamo la felicità.
Tutti corriamo, ma la felicità non si trova.
Il Signore ci avverte che siamo fuori strada,
che per la felicità
non c’è che la strada del Vangelo”
(A. Gianelli, Prediche)

“Bisogna fare come fanno, guidati dalla natura, gli stessi animali, ad esempio gli uccelli, i quali, non contenti di nutrire i loro piccoli e custodirli nel nido, li esercitano al volo, li invitano ad esso con il loro garrire e col loro cantare e propriamente ed essi insegnano col loro volare: quindi sono sempre a battere le ali intorno al nido e tanto li conducono e li spingono di ramo in ramo, di pianta in pianta, di colle in colle che finalmente li vedono sciolti, coraggiosi e arditi. E non li lasciano prima che siano lasciati da loro stessi” (A. Gianelli, Lettera dell’educazione ai figli)

“Impara che quest'anima non può trovare riposo che in Dio. Solleva dunque una volta, solleva quest'anima e questo cuore dal mondo e slanciati in Dio, pensa a Dio, cerca Iddio, ama Iddio e tu sei santo” (A. Gianelli, Dell’obbligo di farci santi)

“Fuori dell’impossibile bisogna fare di tutto” (A. Gianelli, Lettere)

Hortus conclusus, fons signatus

Hortus conclusus, fons signatus

1829-12 gennaio

“… fu in quel dì sulla sera, che da luoghi e paesi diversi si trovarono riunite (alcune senza conoscersi) tredici Figlie, di età e condizioni diverse, Ma tutte animate dal medesimo spirito e disposte a vivere insieme unite in perfettissima comunità … Pensandosi di dar loro un titolo si giudicò doverle chiamare: FIGLIE DI MARIA e parlandosi di quelle che si fermeranno in Chiavari, aggiungere ancora DELL’ORTO” (Dalle “Memorie” della fondazione dell’Istituto scritte dallo stesso Fondatore)

Due sorelle, un'unica passione

Due sorelle, un'unica passione

"Animatevi a vicenda, fate del bene più che potete, abbiate uno spirito pronto, forte, generoso, per abbracciare qualunque cosa si presenti […] continuate con coraggio la missione, lavorate con amore e con impegno; secondo lo Spirito con cui lavorate Dio benedirà le nostre povere fatiche" (Madre Caterina Podestà)

“Ed ora e poi si ricordassero di voler essere in tutto, com’egli le avea volute, le minime; un supplemento alle Figlie della Carità; poverissime: se un ministero più santo non le stringesse altrimenti, di qualche industria e lavoro delle sue mani vivessero in astinenza continua, in santa vita comune, in obbedienza perfetta, in carità illimitata. Chiamate ad essere nel mondo, non le voleva in clausura; ma non perciò meno caute: il lor tesoro guardassero gelosamente in se stesse, e tanto sol si mostrassero, quanto era il lor ministero: compostamente officiose, in allegria di spirito, in tutta pace tra loro, con tutti facili e aperte, non mai scortesi a persone”(dall’Elogio funebre di Antonio Maria Gianelli del Dasso)
Graziella Virzi. Tema Fantastico S.p.A.. Immagini dei temi di molotovcoketail. Powered by Blogger.